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	<title>Commenti a: Womenomics, economia al femminile</title>
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	<description>di Francesca Amé</description>
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		<title>Di: anna</title>
		<link>http://francescaame.com/2010/03/womenomics-economia-al-femminile/comment-page-1/#comment-176</link>
		<dc:creator>anna</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Apr 2010 11:19:15 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; errato ritenere che sia stato l’ Economist a creare il termine “womenomics” e ad elaborarne la relativa teoria quando, il 12 aprile 2006,  dalle sue pagine titola: “L’ importanza del genere. Dimenticate la Cina, l’ India e Internet: la crescita economica è trainata dalle donne” .
L’ Economist, non fece altro che riprendere la teoria elaborata nel 1999 da Kathy Matsui, Hiromi Suzuki e Yoko Ushio, analisti di Goldman Sachs Japan.
Anna Paglialunga Borrello</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; errato ritenere che sia stato l’ Economist a creare il termine “womenomics” e ad elaborarne la relativa teoria quando, il 12 aprile 2006,  dalle sue pagine titola: “L’ importanza del genere. Dimenticate la Cina, l’ India e Internet: la crescita economica è trainata dalle donne” .<br />
L’ Economist, non fece altro che riprendere la teoria elaborata nel 1999 da Kathy Matsui, Hiromi Suzuki e Yoko Ushio, analisti di Goldman Sachs Japan.<br />
Anna Paglialunga Borrello</p>
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		<title>Di: Francesca</title>
		<link>http://francescaame.com/2010/03/womenomics-economia-al-femminile/comment-page-1/#comment-127</link>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 14:44:00 +0000</pubDate>
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		<description>Forse davvero le cose stanno cambiando. Credo che in questo la Rete, se ben usata, possa essere un prezioso alleato per noi. Come dice Marina, di modelli femminili adattti per sconfiggere il duopolio velina/casalinga ce ne sono a bizzeffe: basta cambiare marcia, cominciare a dire dei no e, sopratttuto, usare di più il &quot;noi&quot; (leggi: imparare a fare lobby).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse davvero le cose stanno cambiando. Credo che in questo la Rete, se ben usata, possa essere un prezioso alleato per noi. Come dice Marina, di modelli femminili adattti per sconfiggere il duopolio velina/casalinga ce ne sono a bizzeffe: basta cambiare marcia, cominciare a dire dei no e, sopratttuto, usare di più il &#8220;noi&#8221; (leggi: imparare a fare lobby).</p>
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		<title>Di: Patrizia</title>
		<link>http://francescaame.com/2010/03/womenomics-economia-al-femminile/comment-page-1/#comment-126</link>
		<dc:creator>Patrizia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 12:13:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://francescaame.com/?p=644#comment-126</guid>
		<description>Grazie Francesca, un bell&#039;articolo su una realtà che speriamo davvero stia per cambiare.
Serve sicuramente parlarne e portare ad esempio i modelli di altri paesi dove lo spazio dato alle donne con un occhio alla &quot;flessibilità&quot; ha portato buoni risultati. Ma si sa, per noi in Italia tutto è più difficile, è un fatto culturale.
Continuiamo su questa strada - tutto quello di cui si parla ultimamente inerente alle donne e al loro spazio nel mondo del lavoro è un segnale più che positivo.
Patrizia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Francesca, un bell&#8217;articolo su una realtà che speriamo davvero stia per cambiare.<br />
Serve sicuramente parlarne e portare ad esempio i modelli di altri paesi dove lo spazio dato alle donne con un occhio alla &#8220;flessibilità&#8221; ha portato buoni risultati. Ma si sa, per noi in Italia tutto è più difficile, è un fatto culturale.<br />
Continuiamo su questa strada &#8211; tutto quello di cui si parla ultimamente inerente alle donne e al loro spazio nel mondo del lavoro è un segnale più che positivo.<br />
Patrizia</p>
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