Mentre in America, in particolare in Louisiana, profondo Sud, scoppia una polemica sul prezzo delle Barbie (quella nera sarebbe venduta a quasi metà prezzo rispetto alla “classica” bionda-occhi blu perché si vende di meno),
mi domando se oggi, nel 2010, la Barbie dal vitino di vespa, i capelli biondo cenere cotonati, le gambe lunghe e gli occhioni blu (truccati!!),
sia ancora la bambolina ideale da regalare alle nostre figlie.
A scanso di equivoci sono stata appassionata e fervente “giocatrice” di Barbie da piccola (ne ho ancora una marea…) e non vorrei passare per “talebana” del politically correct anche sui giocattoli
solo che nulla mi toglie dalla testa che anche il mito della Barbie, nel suo piccolo, abbia contribuito a fare di noi ragazze generazione anni ’70 e ’80 quel che siamo.
E non sempre è un bel vedere.
Esagero?


