Se non ci credete, leggete qui W&T, un mio articolo uscito ieri sul domenicale del Giornale sull’importanza della tecnologia per le pari opportunità delle donne sul lavoro.
Vi sono citati esempi illustri di successo – ne abbiamo già parlato – ma anche le tante cose da migliorare per favorire un migliore accesso alle tencologie delle giovani donne
(perché le facoltà scientifiche sono “predominio maschile”? perché le donne “consumano” tanta tecnologia ma non sempre sanno “produrla”?)
E ritorno sull’annoso quesito: quanto “serve” l’high-tech alle donne nella vita di tutti i giorni?
Solo pensare allo spazio che nella Rete si sono accaparrate tante donne (tante mamme, of course!) mi fa venire le vertigini.
Quante di queste (mamme, ma non solo) prima della maternità usavano così tanto Internet? Quante hanno scoperto nella Rete un alleato prezioso per consigli/suggerimenti/dubbi/perplessità (e una fuga dalla solitudine)?
E queste le vogliamo rubricare come dilettanti del web?
Immagine di monkeyc.net


