Dalla Russia con orrore

di Francesca il 29 dicembre 2009

Da leggere assolutamente il servizio da Mosca, pubblicato su Vanity Fair di questa settimana, della sempre brava Imma Vitelli sulla libertà di stampa.

Giornalisti ostaggio non solo dei potenti, ma delle pallottole e del veleno.

Televisioni tutte uguali e ossequiose.

Un solo giornale libero, dove nella sala riunione hanno alle pareti le foto dei colleghi (sei) ammazzatti “da ignoti”, come la coraggiosa Anna Politkovskaja.

Non è tema natalizio né ciarliero, lo so. Ma non dimentichiamocene.

{ 1 commento… leggilo qui sotto oppure aggiungine uno }

Maria Grazia 30 dicembre 2009 alle 12:33

A proposito dell’articolo sui giornalisti russi…non meravigliamoci troppo, la nostra non è certo una stampa libera. I tg (tranne il tg3) sono tutti fotocopia, i giornali hanno direttori che si inchinano davanti ai potenti (non mi riferisco solo a Fede, Feltri e Belpietro)e se andiamo avanti così la tanto sbandierata libertà di stampa sarà solo un vago ricordo.

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