Ieri mattina, per la prima volta, ho visto con i miei occhi uno dei “mitici” sali-scendi della metropolitana funzionare.
Un ragazzo disabile, in carrozzina, riusciva così da solo a scendere le scale del mezzanino della metropolitana milanese, fermata Cordusio.
Ci ha messo dieci minuti, ma ce l’ha fatta. E io ho sorriso insieme a lui, memore delle faticacce con Silvia in passeggino (10 chili di bimba e 10 di attrezzo) quando la porto su e giù per le scale (non mobili, senza ascensori) di questa così poco civile metropolitana milanese.
Immagine di daquellamanera


